Plutone, le immagini di New Horizons

Montando le immagini di Plutone catturate dalla sonda spaziale New Horizons la Nasa ha prodotto un nuovo video

 
Il volo dell’Aquila

 
Scambi commerciali con l’estero, la Cina supera gli USA

Il valore degli scambi commerciali con l’estero della Cina, nel 2013, ha superato quello degli Stati Uniti.

Il valore dei beni esportati ed importati dalla Cina nel 2013 ha raggiunto i 4.160 miliardi di dollari (+ 7,6% rispetto al 2012), secondo i dati resi noti dal governo cinese. In particolare le esportazioni cinesi hanno raggiunto i 2.210 miliardi di dollari (+7,9% rispetto al 2012), mentre le importazioni hanno raggiunto i 1.950 miliardi di dollari (+7,3% rispetto al 2012). Il surplus del commercio estero è così arrivato a 259,75 miliardi di dollari.

Il primo partner commerciale della Cina è l’Unione Europea. Le esportazioni cinesi in Europa, nel 2013, hanno raggiunto i 339 miliardi di dollari, mentre le importazioni dall’Europa hanno raggiunto i 220,1 miliardi di dollari. Per un interscambio commerciale complessivo di 559,1 miliardi (+2,1% rispetto al 2012), e un deficit commerciale di 118,9 miliardi per l’Europa.

Il secondo partner commerciale della Cina sono gli USA. Le esportazioni cinesi, nel 2013, hanno raggiunto i 368,4 miliardi di dollari, mentre le importazioni dagli USA hanno raggiunto i 152,6 miliardi di dollari. Per un interscambio commerciale complessivo di 521 miliardi di dollari (+7,5% rispetto al 2012), e un deficit commerciale di 215,8 miliardi per gli USA.

La ricchezza delle famiglie Italiane scende a 8619 miliardi di euro

La ricchezza delle famiglie italiane scende rispetto agli anni scorsi. È quanto rivela uno studio della Banca d’Italia.

Nel 2011 la ricchezza delle famiglie Italiane ha raggiunto gli 8.619 miliardi di euro, pari a poco più di 140 mila euro pro capite, e 350 mila euro per famiglia. Di questi 8.619 miliardi il 62.8% sono costituiti da attività reali, il 37.2% da attività finanziarie, il 9.5% da passività finanziarie. Nel corso del 2011 le attività reali sono aumentate dell’1.3%, mentre le attività finanziarie sono diminuite del 3.4% e le passività sono aumentate del 2.1%.

La ricchezza netta complessiva a prezzi correnti è diminuita, nel 2011, dello 0.7%. In termini reali la ricchezza si è ridotta del 3.4%. Dalla fine del 2007, anno in cui la ricchezza ha raggiunto il suo massimo in termini reali, al 2011 il calo della ricchezza è stato pari al 5.8%. Secondo stime preliminari il calo è proseguito nel primo semestre del 2012, un calo dello 0.5% in termini nominali rispetto alla fine dello scorso dicembre.

Alla fine del 2011 la ricchezza in abitazioni era stimata in poco più di 5.000 miliardi di euro, circa 200 mila euro per famiglia, valore a prezzi correnti in aumento dell’1.3% rispetto al 2010. In termini reali vi è stata una diminuzione dell’1.4%.

Dei 900 miliardi di euro di passività il 42% erano costituite da mutui per l’acquisto di una abitazione, il 13.6% era indebitamento per esigenze di consumo.

Rispetto agli altri paesi le famiglie italiane mostrano ancora una elevata ricchezza netta, pari nel 2010 a 8 volte il reddito disponibile. Contro l’8.2 del Regno Unito, l’8.1 della Francia, il 7.8 del Giappone, il 5.5 del Canada, ed il 5.3 degli Stati Uniti. Le famiglie italiane risultano inoltre relativamente poco indebitate, con un ammontare dei debiti pari al 71% del reddito disponibile, mentre in Francia e Germania è di circa il 100% del reddito disponibile, negli Stati Uniti e in Giappone è del 125%, nel Canada del 150%, e nel Regno Unito del 165%.

Italia quinta per ricchezza delle famiglie

Secondo uno studio del Fondo Monetario Internazionale, il Global Financial Stability Report (disponibile a questo indirizzo in formato pdf), le famiglie italiane si trovano al quinto posto nel mondo per ricchezza finanziaria. La ricchezza finanziaria delle famiglie italiane, calcolata su fondi pensioni, titoli di stato e azionari, risulta nel 2010 pari al 234% del Pil nominale. Al primo posto gli Stati Uniti con una ricchezza finanziaria delle famiglie pari al 339% del Pil nominale, seguiti dal Giappone con il 309%, Gran Bretagna con il 296%, Canada con il 268%, Italia con il 234%, Francia con il 197%, Australia con il 190%, Germania con il 189%, Corea del Sud 186% e Cina 178%.

Esplosioni sul Sole

Due enormi esplosioni sono state registrate sul Sole negli ultimi giorni e riprese dal Solar Dynamics Observatory. La prima esplosione si è verificata giovedi scorso (4 agosto), la seconda il giorno dopo. Altre esplosioni sarebbero previste in questi giorni.






Gigantesca tempesta su Saturno

Una gigantesca tempesta è in corso da mesi su Saturno, lo scorso 15 marzo la sonda Cassini ha ripreso alcune impressionanti immagini della tempesta. La tempesta copre un’area 500 volte superiore all’area coperta dalle tempeste finora osservate su Saturno. La sonda Cassini ha ripreso le immagini da una distanza di circa 1.9 milioni di chilometri da Saturno









Il 95% delle imprese ha meno di 10 dipendenti

L’Italia è il paese delle piccole (e medie) imprese. A confermarlo uno studio ISTAT relativo al 2009 secondo cui il 95% delle imprese italiane ha meno di 10 dipendenti (micro imprese) mentre impiega il 47% dell’occupazione totale, e il 65,2%, circa 3 milioni di imprese, non ha nessun dipendente. Le imprese attive nell’industria e nei
servizi sono poco meno di 4,5 milioni e occupano complessivamente circa 17,5 milioni di addetti.
L’ISTAT ha rilevato una forte concentrazione degli addetti nel settore manifatturiero (23% del totale), nel commercio all’ingrosso e al dettaglio (20%) e nelle costruzioni (11%).

Due terzi delle imprese sono individuali e coinvolgono il 25% degli occupati; le altre imprese (18% dei casi) adottano la forma giuridica di società di persone, quella di società di capitali (17% delle imprese), e società cooperative (1,1%).

Tra il 2008 e il 2009, in piena crisi economica, è diminuito dell’1% il numero delle imprese e del 2% la relativa occupazione. Nell’industria si riducono tutte le attività manifatturiere (-4,5% le imprese e -5,4% l’occupazione). Aumenta solo il comparto delle utilities, le imprese che forniscono energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (+19,6% le imprese e +1% l’occupazione) e le imprese di fornitura di acqua, reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento (+3,6% sia le imprese che l’occupazione).
La crisi economica ha colpito tutta l’Italia. In particolare il Sud e il Nord-est assorbono oltre il 60% della diminuzione nazionale in termini di imprese (rispettivamente -1,9% e -1,1%), mentre quasi due terzi della diminuzione degli addetti si concentra nel Nord (-2,6% nel Nord-est e -2,1% nel Nord-ovest).

Scoperta la “massa mancante” dell’Universo

Una studentessa di ingegneria aerospaziale che lavorava come stagista con una borsa di studio all’Università Monash di Melbourne, Amelia Fraser-McKelvie, di 22 anni, è riuscita ad individuare la “massa mancante” dell’Universo.
Come spiega il suo relatore, Kevin Pimbblet, della Scuola di Fisica

Si pensava da un punto di vista teorico che nell’universo dovesse esserci circa il doppio della massa, rispetto a quella che è stata osservata. Si riteneva che la maggior parte di questa massa mancante dovesse essere situata in strutture cosmiche di grande scala fra i gruppi di galassie, chiamate filamenti. Gli astrofisici ritenevano che la massa fosse di bassa densità ma alta di temperatura, attorno al milione di gradi Celsius. In teoria quindi avrebbe dovuto essere osservabile sulle lunghezze d’onda dei raggi X. La scoperta di Fraser-McKelvie ha dimostrato che l’ipotesi era corretta

Il professor Pimbblet ha sottolineato come la ricerca della “massa mancante” ha impegnato i vari studiosi per decenni mentre la Fraser-McKelvie in soli 90 giorni è riuscita ad individuare i filamenti esaminando dei dati precedentemente raccolti da altri suoi colleghi.

La nuova mappa 3D dell’universo

Gli astronomi dell’Università di Portsmouth, in Inghilterra, hanno creato la più completa mappa 3D la mappa dell’universo. La mappa, che copre il 95% del cielo ed è stata presentata al 218esimo congresso della American Astronomical Society, mostra tutte le strutture visibili entro 380 milioni di anni luce dalla Terra, comprendendo circa 45 mila galassie vicine alla nostra (il diametro della Via Lattea è di circa 100 mila anni luce).
La mappa è stata assemblata utilizzando i dati del Two-Micron All Sky Survey Redshift Survey. Ci sono voluti 10 anni per eseguire la scansione completa del cielo notturno utilizzando raggi di luce vicini agli infrarossi, e sono stati utilizzati due telescopi terrestri, il Fred Lawrence Whipple Observatory sul monte Hopkins in Arizona, e il Cerro Tololo Inter-American Observatory in Cile.





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